
Il tempo forte della Quaresima sarà contrassegnato da due importanti appuntamenti: l’incontro di spiritualità per giovani e la Giornata Diocesana.
“Uno sguardo che libera” è lo slogan che ci accompagnerà in occasione dell’incontro di spiritualità per l’inizio della Quaresima rivolto ai giovani della nostra Diocesi.
Il testo che guiderà la preghiera è quello del “Padre misericordioso” (Lc 15,11-32). La preghiera si articolerà in tre momenti:
- Prima parte: lo sguardo si spegne… il peccato
- Seconda parte: lo sguardo che libera… “rientrò in se stesso”
- Terza parte: lo sguardo che salva… “gli corse incontro e lo abbracciò”
Desideriamo offrire ai nostri giovani un momento intenso che possa dare il via al tempo di Quaresima.
Per la zona di Alghero ci incontreremo alle 19,00 il 20 Febbraio nella parrocchia San Giovanni Bosco (Alghero); per la zona di Macomer-Bosa, alle 18,00, il 21 Febbraio nella parrocchia di San Giorgio a Pozzomaggiore.
Come da calendario diocesano iniziamo a ricordare l’imminente appuntamento della Giornata Diocesana dei Giovani che si terrà ad Alghero il 21 Marzo. I preparativi sono in corso da tempo… Lo slogan sarà: “Festa di sguardi”. Il Vangelo di Luca che stiamo leggendo in questo nuovo anno liturgico, narra proprio una grande “Festa di sguardi”, dove le emozioni si incanalano per creare vita, aprire prospettive, far vivere esperienze di “sì” generosi e fecondi. È questa festa di sguardi che desideriamo meditare e celebrare nella Giornata Diocesana, certi che prima di tutto possiamo purificare i nostri per renderci sempre “occhi” di ha “occhio” per noi! Nella giornata diocesana il tema dello sguardo di amore verrà opportunamente declinato: al mattino con alcuni laboratori, al pomeriggio con lo spettacolo. L’Eucaristia pomeridiana e il sacramento della Riconciliazione saranno il cuore dell’incontro con “lo Sguardo” per eccellenza che è quello dell’Amore di Dio accolto, celebrato e vissuto. Ogni sguardo di amore, infatti, si sviluppa attraverso una graduale comprensione che non può non portare ad una “accoglienza” piena, propria di chi si “sente amato” e quindi orientato a crescere, amando il proprio quotidiano che è la normalità dell’amore. Lì maturano le scelte fondamentali della vita all’interno delle quali si concretizza la propria santità in un “viaggio” di comunione con gli altri.
Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme l’inizio del tempo forte della Quaresima in un clima di riflessione e preghiera.







